10 km dall’arrivo: le prove generali

Oramai i giorni prima della partenza sono meno di 30 e questo significa che è tempo di rifinire gli ultimi dettagli sia tecnici, che puramente logistici. A questo proposito vorremmo parlarvi brevemente del Wordloppet Pass. Si tratta di un “passaporto agonistico” all’interno del quale ogni pagina è occupata da una gara del circuito Worldloppet, che comprende competizioni in Australia, Stati Uniti, ….

                                                

 Si tratta più che altro di un ricordo delle gare alle quali si ha preso parte, in effetti solo dopo aver completato una delle competizioni si può richiedere di avere un timbro, che ne attesta la partecipazione.

Per ora noi abbiamo riempito solo la pagina della Engadin Ski Marathon, ma indovinate che gara occupa la pagina accanto? Ebbene si, proprio lei: la Vasaloppet, e faremo di tutto per completarla.

 

Luca e la prova superata

Settimana scorsa, per la prova generale della Vasa, sono partito alle 8.30 da Andermatt e per 5 ore e 5 minuti ho sciato senza pause per arrivare a fare circa 74 km. La partenza è stata la parte più traumatica della simulazione: -17 gradi (si respirava solido) e piste non ancora ben battute, perché era troppo presto.

                              

Da questa prova ho imparato:

  1. Quanto è difficile mangiare senza fermarsi, con un po’ di fiatone
  2. Quanto fanno male le mani, dopo aver impugnato i bastoni per circa 1500 volte
  3. Che il cibo non è mai abbastanza e ogni 50 min massimo si DEVE mangiare qualcosa
  4. Quanto è bello inserire ogni tanto qualche passo di alternato (se gli sci tengono)
  5. Che la musica aiuta un sacco

Ora non resta che continuare ad affinare la preparazione e a organizzare nei minimi dettagli quando mangiare e cosa, quanto coprirsi prima della gara e altre cose puramente logistiche.

                               

Non posso che essere decisamente soddisfatto da questa simulazione, dato che sono riuscito a finirla (in solitaria) e che il giorno dopo ho trovato ancora le forze per una leggera sciata defaticante in Bedretto. Ora il grosso del lavoro è riuscire a mantenere lo stato di forma per tutto questo mese.

                                           

Ed ecco la maglietta personalizzata che mi accompagnerà in questa impresa, grazie Filo e grazie Nino!

 

Roby e le difficili condizioni meteo

Lo scorso weekend mi sono recato in Campra per provare a fare un allenamento u n po’ più lungo del solito. Sabato volevo almeno raggiungere i 42km, ma le condizioni meteo avverse (forte nevicata) non me l’hanno permessa, infatti le piste erano si ben preparate, ma la neve che si depositava nelle tracce incessantemente rendeva arduo ogni più semplice movimento. Questo mi ha fatto cambiare il mio obiettivo, che si è trasformato in due ore di sci, nelle quali ho percorso molti meno chilometri del previsto. Questo non significa però che l’allenamento sia stato inutile; al contrario credo che un tale allenamento nel quale devi sempre trovare nuovi stimoli per continuare abbia un peso specifico importante. L’indomani sperando in una meteo più clemente mi sono recato di nuovo in Valle di Blenio, ma anche questa volta nulla da fare: 50 cm di neve fresca erano depositati sulle piste. Dopo un primo giro di pista al seguito del gatto delle nevi ho potuto approfittare nuovamente di condizioni molto buone, ma con neve molto lenta. Questa volta però non ho cambiato la mia idea di allenamento e ho passato le seguenti tre ore a spingere :-)

                              

Da notare è il fatto che con questi condizioni meteorologiche non ho nemmeno avuto la necessità di cerare gli sci, siccome una semplice grattata con della carta vetrata è stata sufficiente.

La prossima settimana io e Matteo abbiamo intenzione di tentare anche noi una distanza simile a quella di Luca sperando di ottenere una buona risposta dal nostro corpo.

 

Matteo e un’uscita sfortunata

Prima di recarmi a Losanna per affrontare la sfida degli esami non ho voluto rinunciare ad un paio di uscite sugli sci durante una delle quali ho avuto un piccolo incidente. Infatti in una delle più lunghe e impegnative discese della pista bleniese il mio sci è sprofondato in un tratto della pista non propriamente battuto (nella notte aveva nevicato pesanetemente) causando la rottura dello stesso e una mia caduta. Dopo essermi rialzato ed aver constato quanto era successo è stato difficile trattenere la rabbia, e ancora più duro ritornare fino alla partenza del tracciato con uno sci che penzolava allegramente.

                                              

Nonostante questo incoveniente sono contento della mia preparazione fino a questo momento, e dopo uno stop forzato a causa della scuola, riprenderò i miei allenamenti da dove li avevo lasciati.

 

Infine vorremmo ringraziare sentitamente il nostro club GS Molinera per lo spazio offertoci sul suo sito e per il generoso contributo accordatoci, e Sarci Sport per averci reso più seri ( :-) ) con una fascia, che vi permetterà di riconoscerci tra le molte persone presenti alla gara.

 

Comments

Complimenti per l'allenamento monstre di Luca e la costanza di tutti. State alzando l'asticella!!!

Ad una settimana dalla mitica Vasa, in bocca al lupo ... svedese ... a tutti e tre !
Se mancano le provviste, mangiate il lupo !

2 anzianotti appassionati fanno un tifo caloroso per tutti e 3.
mauro.moreno.conti@virgilio.it

Grazie Paola e Mauro!
Vi terremo informati anche dal suolo svedese!

5 giorni e la vostra avventura inizierà.
Bravissimi per l'impegno ed amicizia dimostrata.
In alto l'onore del GS Molinera.
Auguroni, vi seguirò km per km con l'applicazione virtuale!!!!!

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